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Mercoledì 6 Settembre
2006
Festa
nazionale de l'Unità Pesaro
Diario di viaggio!
Ci sono esperienze
che non si possono far capire pienamente. Le parole talvolta risultano
essere troppo limitate per esprimere al meglio le emozioni e le
snsazioni forti che solo momenti speciali sanno darti. E per tutti noi
l'esperienza che abbiamo vissuto mercoledì pomeriggio è stata senz'altro
unica. La giornata non è iniziata sotto i migliori auspici: partenza
subito dopo pranzo in direzione Firenze per poi prendere la A1 per
Bologna, quindi la A 14 per Pesaro. Tempo previsto per la durata del
viaggio dalle due ore e mezzo alle tre ore. Tutto bene fino a Bologna
nonostante i cantieri sul valico, ma appena arrivati all'uscita
Casalecchio, a causa di un incidente una coda interminabile ci costringe
a più di un'ora di sosta forzata sotto il sole settembrino, che non è
poi molto più clemente di quello di agosto. Comunque si riparte e pian
pianino arriviamo a pesaro. Appena arrivati all' area della festa, ci
siamo trovati di fronte un palco che nemmeno nei nostri più fantasiosi
voli con l'immaginazione avremmo potuto sperare. Prova veloce, cena "ta
ta ta", e incontro con il gruppo che avrebbe suonato dopo di noi, un
quintetto di graziosissime fate che ci hanno fatto compagnia fino a dopo
il concerto. Abbiamo aperto la serata con pochissima gente fronte del
palco, (data l'ora infelice) ma la serata è stata ugualmente
indimenticabile soprattutto per il "dopo concerto" con indicibili scene
di delirio collettivo con gli altri gruppi a base di chitarre, tamburi,
vino, birra, e "straccia budella" tipico cocktail locale. Notte quasi
insonne e tragico rientro la mattina successiva per tornare a lavoro nel
pomeriggio.
Questo è quanto.
Non possiamo fare
altro che ringraziare tutti, Sinistra giovanile di Firenze, Sinistra
giovanile di Pesaro, Le Fate Ribelli e gli altri gruppi che hanno
suonato quella sera.
Grazie Grazie
Grazie. |
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